2017 LA RIVOLUZIONE DELLO SCONTRINO TELEMATICO

2017 LA RIVOLUZIONE ECONOMICA DELLO SCONTRINO TELEMATICO
LA TRASPARENZA DI CHI VENDE PER CHI COMPRA!

Non serve andare molto indietro nel tempo per capire ciò che sta accadendo oggi nel cambio generazionale del misuratore di cassa.

Uno dei fenomeni più importanti e pervasivi del nostro secolo è stato dettato dal passaggio dall’analogico al digitale. Si è trattata di una trasformazione che ha riguardato tutti. Nel giro di pochi anni abbiamo abbandonato il giradischi analogico a favore di lettori di CD (e poi DVD) ottico –digitali, abbiamo abbandonato la macchina fotografica analogica a beneficio della macchina fotografica digitale, abbiamo abbandonato il telefono analogico per lo Smartphone, la televisione con tubo catodico e analogica con le Smart TV digitali.

Questa tendenza ha dato luogo a numerose riflessioni tecnologiche, sociologiche e filosofiche ravvisando nel trapasso dall’analogico al digitale il tratto distintivo della tecnologia, dell’ economia e della cultura della nostra epoca.

Vi ricordate i decoder? Gli “scatolotti” che venivano allacciati ai televisori “vecchi” per connettersi al digitale terrestre?

Non più di 5 anni fa c’è stato l’avvento dell’era digitale. Il 4 luglio 2012 l'Italia ha terminato il passaggio al digitale terrestre dalla legge che venne emanata per riordino del sistema televisivo italiano nel 2004.

Oggi, nel pentolone delle novità bolle la nuova rivoluzione che prenderà piede in modo analogo alla metamorfosi digitale, l’ avvento del Registratore di Cassa telematico che solcherà il cambiamento dei parametri economici affinando il sistema fiscale italiano.

Da quando è stato introdotto il registratore di cassa telematico con il D.L.G. del 05/08/2015 n.127 c’è fermento , molto vociferare, ipotesi stravaganti, allarmismi infondati ma soprattutto tanta confusione.

RCH è sul pezzo, deve e vuole esserlo. Come? Attraverso l’ informazione semplice. Vogliamo dire le cose come stanno, in trasparenza!

La data di inizio di questa rivoluzione è stata fissata a decorrere dal 1° Gennaio 2017.

Ma quanti esercizi hanno aderito, di che categoria commerciale e in che modalità si è già partiti?
Ad oggi, mese di marzo 2017, si è solo pronti ai blocchi ma lo sparo per la partenza lo Stato lo deve ancora bene dare in modo forte e chiaro.

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cosa è chiaro per l’esercente?
Si vuole far leva sui benefici stabiliti all’art. 2 del D.L.G. del 05/08/2015 dove si evince che un esercente qualora volesse aderire al registratore di cassa telematico potrà avere:

un’attività aperta, interattiva grazie ad una connessione di rete. La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscono l’inalterabilità e la sicurezza dei dati. Riduzione dei tempi di verifica. Rimborso dell’ Iva anticipato. Assolvimento dell’ obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi. Essere il precursore del cambiamento che verrà dove il punto cassa sarà il fulcro sia dell’attività che di tutta la sua gestione

Se si possiede già un misuratore fiscale ritenuto dai produttori prodotto trasformabile nel registratore di cassa di nuova generazione e si vorrà aderire all’ invio telematico , ci si potrà munire di uno “scatolotto” che si dovrà collegare esternamente alla cassa e che permetterà l’adeguamento del misuratore di cassa alla normativa fiscale.

Chi apre una nuova attività oppure deve cambiare il registratore di cassa potrà optare per il registratore di cassa telematico che nasce così come nuovo prodotto assoggettato ai paramenti della legge fiscale.

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E per il cliente cosa accade?
Bisognerà essere fortunati e non solo … richiedere sempre lo scontrino e avere sempre con sé il codice fiscale per partecipare all’estrazione settimanale di ricchi premi

Legge di stabilità 2017 pubblicata in Gazzetta Ufficiale
“ 540. A decorrere dal 1º gennaio 2018 i contribuenti, persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arte o professione, presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, possono partecipare all'estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.
Per partecipare all'estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell'acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all'esercente e che quest'ultimo trasmetta all'Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione secondo le modalità di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.”

Vi terremo aggiornati verso i prossimi sviluppi…Il punto d’ incontro con RCH è sempre diretto!