Da oggi in cassa non si paga e basta!


Il 2017 è un anno di svolta, lo abbiamo segnalato anche nel nostro ultimo articolo e manteniamo la promessa di marcare quello che a nostro avviso è un vero e proprio cambio generazionale.

Registratore di cassa o sistema per la gestione del punto cassa?
Il tema è proprio questo. L’avvento del registratore telematico sta traghettando il registratore di cassa tradizionale sempre più verso un PRODOTTO coadiuvante di gestione dell’esercizio commerciale.

Perché?
RCH da anni sta portando avanti due concezioni di registratori di cassa nella sua visione avveniristica: quello basic di puro conto/scontrino e quello evoluto che contribuisce alla gestione dell’attività commerciale, sia essa Food & Beverage che Retail, a 360°, dal front end di vendita al backoffice. Un vero e proprio motore dentro all’Hardware che permette al registratore di essere intelligente grazie ad un software.

Secondo voi l’evoluzione del punto cassa dove ci sta portando?
In un negozio le vedute o i poli sono due: quella di chi vende e quella di chi acquista. Nel mezzo dobbiamo ricordarci che c’è il sistema di cassa che fa da interprete nell’esecuzione di scambio. Non solo incassare, quindi, ma anche fornire un servizio, il trend è proprio questo!

Non ci sono più i clienti di una volta” (dal libro di Shelle Rose Charvet, ed. italiana di Fabrizio Pirovano e Marco Monti per Franco Angeli Editore)

Qualunque cosa faccia un esercente impatta sulle emozioni del cliente. Qualunque cosa propone determina che cosa pensa il cliente della sua organizzazione.

Anche il prodotto che si utilizza nelle transizioni finali è sicuramente l’emblema della conduzione e management di una data attività. Un cliente osserva e assimila l’esperienza di consumo. L’atto conclusivo del pagamento è da sempre stato trattato come un atto fuggevole cui il visual merchandising cercava di far passare come indolore al consumatore. Ma oggi in cassa non si paga e basta, c’è tutto un mondo di service pronto a coadiuvare la fidelizzazione del cliente, pronto a servire al meglio il proprio consumatore.

Verso l’integrazione del punto cassa nell’intero locale?
Il mezzo tra i due poli è un prodotto che fa viaggiare l’attività, un prodotto che fa da volano tra le richieste del cliente e le date informazioni che servono per farla “funzionare” al meglio.
Pensate ad un bar.
Il bar è un luogo di passaggio: tempi di fruizione brevi, vendita di prodotti da asporto e differenziazione del servizio a seconda della fascia oraria; queste sono le caratteristiche che lo distinguono dagli altri luoghi di ristorazione. Questa è la visione del bar che conosciamo, rimasta invariata per un periodo molto lungo.

Oggi le esigenze del consumatore stanno cambiando e di riflesso anche il format del classico Bar. Le città, la tecnologia, il lavoro e la modalità dello stare insieme stanno plasmando nuovi format che accompagnano all’offerta gastronomica anche molti servizi legati alle nuove esigenze sociali. La tendenza a interpretare il bar come un luogo di passaggio sta mutando nella direzione di fare emergere, la nuova necessità di una consumazione più calma e confortevole. I bar ampliano l’offerta e nello stesso tempo anche la modalità di fruizione: dalle colazioni, al pranzo alla merenda da asporto take away, fino al rituale sociale dell’aperitivo.

L’aperitivo si attesta come evento per ritrovarsi e acquisisce sempre di più un ruolo sociale importante, come la tecnologia che è la protagonista contemporanea e vero elemento di intrattenimento. Le chiacchiere del barista vengono sostituite dalla possibilità di navigare e chattare sui social. Le app hanno preso il posto del giornale da sfogliare al banco così come i gruppi “social” dei singoli locali dove postare foto e commenti.

Stanno cambiando le nostre abitudini, il vero plus di un locale oggi è anche determinato da quanto esso riesca ad agevolare l’utilizzo della tecnologia.

Sono le esigenze di consumo a modificare lo status quo delle cose oppure è la spinta tecnologica che ci fa cambiare le nostre abitudini?
È nato prima l’uovo o la gallina?

Molto difficile addentrarsi in un tema sociologico facendo mixare i trend di mercato consumistico, ma RCH come azienda produttrice deve e vuole rivolgere lo sguardo al movimento d’onda che attualmente si sta impennando verso la fruizione di strumenti hi-tech che ci semplificano la vita, una vera e propria onda d’urto.

Il punto cassa è concepito su questa base. Agevolare la vita sia dell’utente fruitore che del consumatore convogliando le abitudini d’uso verso uno strumento di lavoro che sempre più sta diventando un tutt’uno con l’attività.

Ricordiamoci che il Registratore Telematico (RT) parte da una semplificazione della gestione delle entrate.

Principali vantaggi per gli esercenti:

  • Riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili
  • Abolizione del registro dei corrispettivi
  • Abolizione dello spesometro

Ma non solo… Attenzione ai prossimi sviluppi!

Se dovete aprire una’ attività consigliamo di partire già con le idee chiare.
Scegliete uno strumento di lavoro che sia un collaboratore e ricordati che non deve SOLO essere un registratore telematico ma anche uno strumento di interaction design complementare alla tua attività!